La mia sorella di karma Letizia mi ha consigliato un libro, anzi due: The Secret di Rhonda Byrne e il seguito, The Key di Joe Vitale.
Mi hanno fatto l'effetto dell'antroposofia, della pedagogia steineriana: più che leggere qualcosa di nuovo è stato come un riscoprire, uno svelare qualcosa che era in me già da tantissimo tempo, vite fa.
Il segreto è la Legge di Attrazione: cioè attraiamo ciò che pensiamo.
L'universo non fa altro che esaudire i nostri desideri, ma solo se ci crediamo profondamente. E qui sta il busillibus: spesso e volentieri crediamo inconsciamente al contrario di ciò che ci fa bene. Meglio: ci concentriamo più su ciò che non vogliamo, piuttosto che su ciò che vogliamo. E questo, per la legge di attrazione, che è infallibile, ci fa attrarre proprio ciò che non vogliamo.
In pratica bisogna credere e pensare: "io voglio una casa nel bosco" e NON " io non voglio più vivere in questa casa di corte, in palude, circondata da rottami di tutti i tipi, antenne, vicini scontrosi (a parte una sola eccezione), veleni delle serre, ecc".
Beh, fatto sta che la scorsa domenica abbiamo caricato tutta l'allegra compagnia e siamo andati a fare delle foto a casa del nostro amico Matteo, che vuol mettere in vendita la sua casa nel bosco. Ci ero già stata tante volte, ma l'altro giorno, non appena siamo arrivati ho avuto questo forte pensiero: "io voglio vivere qui"; era come un mantra, me lo sono ripetuto continuamente, mentre prendevamo il caffè, mentre passeggiavamo fuori in cerca di casette degli gnomi con i nostri amici, e Antonio faceva foto.
I discorsi magicamente hanno cominciato a dare vita al mio pensiero e Matteo fa: "io sarei felicissimo se veniste a stare qui"..
Conclusione: sono in contatto con un'agenzia per vendere la nostra casa.. e se tutto va bene andremo a far compagnia agli gnomi!!
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Questo è un periodo di grandi cambiamenti, che mi coinvolgono in prima persona e faccio fatica anche a scriverli.
Cesare da l'altro ieri non puppa più.. Da quando ha cominciato a camminare ho come percepito uno scatto di crescita che mi chiedeva un passo in più, per l'appunto. Dovevamo cominciare a separarci un pò, per stare più vicini. Cesare ha reagito benissimo, il mio corpo e la mia mente un pò meno. Ho infondo all'anima una specie di solitudine, una tristezza, una piccola paura che non allatterò più. E sicuramente non Cesare! Il nostro rapporto sta crescendo, è vero, ma era così bello stringerlo a me, la notte, e sentirlo così intimamente connesso con la mia essenza..
Altra prova del fuoco: ieri sera i bimbi sono partiti per il primo we coi nonni. Prima volta in assoluto che non dormo con loro, che li lascio partire, che guardo quelle faccette che mi salutano sorridenti dal finestrino, che rientro in casa e non trovo un'orda urlante a farmi la festa e ad aggrapparsi alle mie gambe, che io e Antonio ci guardiamo spersi, che in casa c'è un SILENZIO terribile.. Manco a dirlo sono stata malissimo e questa nottata che doveva essere un'ottima occasione se non altro per riposare è stata completamente insonne. Me lo dovevo immaginare. Mi mancano quei corpicini caldi, i mille risvegli, le pipì nel letto, il naso tappato di Ettore, Cesare che mi sveglia con il suo "Memmè!".
E tutto questo perché abbiamo deciso di andare a ballare tango a Modena stasera... mannaggia a noi :)
VIA AMO bimbi miei.. buona giornata!
